SECONDARIA
DI SECONDO GRADO
DI SECONDO GRADO
Ci proponiamo di fornire agli insegnanti un valido strumento didattico che, attraverso il contatto diretto con la natura, l’esperienza pratica e il coinvolgimento emotivo, possa coadiuvarli nell’educazione ambientale e alla sostenibilità con particolare attenzione alla formazione del pensiero logico e scientifico.
La natura diventa aula in cui sperimentare sé stessi in un ambiente diverso da quello scolastico, offrendo nuovi punti di vista concreti su materie come arte, matematica o scienze, un approccio più funzionale alla tecnologia attraverso esplorazioni dedicate all’uso dello smartphone e approfondimenti sulle relazioni in chiave di team-building.
Visiteremo campi, bosco e corsi d’acqua ricercando diverse specie appartenenti ai cinque regni e le metteremo in relazione con gli ambienti naturali. Approfondiremo i concetti di biodiversità, habitat, popolazioni, catene e reti alimentari. Considereremo aspetti positivi e negativi degli interventi dell’uomo.
Analizzeremo e identificheremo i reperti raccolti sul campo e gli animali negli acquari e nei terrari presenti nel laboratorio. Approfondiremo il concetto di sostenibilità e scopriremo l’importanza della biodiversità per l’uomo e come essa permei la nostra vita di tutti i giorni.
Dopo una breve introduzione sugli intenti di Agenda 2030 visiteremo campi, boschi e corsi d’acqua alla ricerca delle implicazioni degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile. Guidati da una carta topografica i ragazzi dovranno scegliere la strada, trovando collegamenti e connessioni tra gli aspetti naturali e gli Obiettivi dell’ONU.
Approfondiremo il concetto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Analizzeremo le carte rappresentanti gli Obiettivi dell’Agenda 2030, raccolte durante l’escursione, e stimoleremo i ragazzi a confrontarli con comportamenti e abitudini quotidiani, arrivando a produrre la propria Agenda 2030 di classe.
Visiteremo una roggia, un fontanile, una lanca, il fiume e lo scolo di un depuratore. Osserveremo diverse specie di animali acquatici attraverso osservazioni dirette e la cattura di macroinvertebrati. Parleremo delle problematiche di origine antropica e della nostra responsabilità rispetto agli ambienti acquatici.
Utilizzando chiavi dicotomiche identificheremo gli invertebrati acquatici catturati e applicheremo l’indice I.B.E. (indice biotico esteso) determinando la qualità del corso d’acqua campionato. Confronteremo i risultati ottenuti con analisi chimiche, indagando l’origine degli inquinanti riscontrati.
Impareremo a distinguere gli insetti dagli altri artropodi e, a partire dalle principali caratteristiche morfologiche, la suddivisione in famiglie. Visiteremo un bosco, un prato e una roggia a “caccia” di insetti. Impareremo a riconoscere le principali specie alloctone del nostro territorio, ne scopriremo l’origine e le problematiche.
Osserveremo al microscopio la morfologia degli insetti, formuleremo ipotesi sulla funzione del mimetismo e sulle relazioni tra struttura e modi di alimentarsi. Incontreremo un apicoltore che, grazie a un’arnia con pareti trasparenti, ci introdurrà al mondo delle api, scoprendo i ruoli sociali, l’organizzazione dello sciame, i metodi di comunicazione e l’importanza degli impollinatori.
Visiteremo l’azienda considerando l'ecosistema agricolo sia come attività antropica primaria sia come habitat naturale, valutando gli effetti della agricoltura sull’ambiente, sulla varietà di specie animali e vegetali, nonché le implicazioni ecologiche, sociali e sanitarie di consumi alimentari poco sostenibili.
A seconda della stagione nell'orto sperimenteremo le cure necessarie alla produzione di ortaggi e ne indagheremo l’origine paragonandoli alle specie selvatiche. Porremo al centro delle argomentazioni il concetto di sostenibilità in un'ottica di educazione alimentare e di coscienza ecologica.
Durata: giornata intera
Orientandoci con carta e bussola esploreremo un bosco, attraverseremo campi e corsi d’acqua alla ricerca di esempi positivi e negativi di collaborazione in natura. Imparando a fidarci gli uni degli altri, cercheremo soluzioni a problemi e ostacoli lungo il percorso. Incontreremo prove da superare e capiremo l’importanza dell’aiuto reciproco.
Useremo in sicurezza materiali naturali, ognuno apportando il proprio contributo nella realizzazione di un progetto comune: costruiremo una capanna nel bosco, condividendo la scelta del luogo e dei materiali, formulando un progetto e definendo mansioni e ruoli. Rielaboreremo quanto successo in gruppo e formuleremo ipotesi su diversi modelli di comportamento.
Durata: giornata intera o mezza giornata
Impareremo a usare carta topografica e bussola. Orientandoci percorreremo gli ambienti più caratteristici del Parco. Osserveremo le tracce del passaggio degli animali. Riconosceremo gli elementi che caratterizzano ambienti naturali e ambienti antropizzati, considerando l’intervento dell’uomo negli aspetti positivi e in quelli negativi.
Osserveremo, attraverso immagini satellitari, l’itinerario percorso confrontandolo con immagini di aree limitrofe a più forte impatto antropico. Approfondiremo i concetti di ambiente, paesaggio, consumo di suolo e reti ecologiche. Impareremo come orientarci col sole a partire da semplici nozioni astronomiche e costruiremo una bussola.
Visiteremo un bosco naturale, una fascia arbustiva e un prato polifita. Misureremo e confronteremo le caratteristiche di questi ambienti adottando metodi di censimento floristici per identificare le specie tipiche di ogni strato vegetazionale. Approfondiremo i concetti di specie alloctone invasive, gestione forestale e conservazione.
Analizzeremo sezioni trasversali di tronchi imparando le diverse parti di cui è composto il fusto di un albero, calcolandone l’età e ne dedurremo la memoria meteorologica. Valuteremo lo stato di salute della vegetazione attraverso la fluorescenza della clorofilla. Ascolteremo la “musica delle piante” introducendo le ultime frontiere della ricerca botanica fino a parlare di neurobiologia vegetale.
Incontrare la matematica in un bosco dà forma concreta a un linguaggio astratto. Dopo un’introduzione sugli studi di Fibonacci e Leonardo ricercheremo le leggi matematiche che regolano il mondo naturale passeggiando tra campi e bosco. Considereremo i concetti di prospettiva e proporzioni, ricercheremo le leggi ricorrenti in natura nelle diverse forme geometriche. Approcceremo i concetti di frattale e di fillotassi.
Ricercheremo le regole matematiche che la natura applica a partire dalle costanti ambientali. Ricercheremo e catalogheremo forme vegetali rappresentative della sezione aurea. Applicheremo semplici teoremi di geometria al lavoro agricolo e alla ricerca forestale.